{"id":186,"date":"2008-02-01T18:33:53","date_gmt":"2008-02-01T16:33:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marcomaccarelli.it\/?p=186"},"modified":"2008-02-01T18:33:53","modified_gmt":"2008-02-01T16:33:53","slug":"sergei-vasilyevich-rachmaninoff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/?p=186","title":{"rendered":"Sergei Vasilyevich Rachmaninoff"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uno Aprile del 1873 venne al mondo Sergei Vasilyevich Rachmaninoff nato nella propriet\u00e0 della famiglia in Oneg nella campagna di Novgorod , i suoi genitori erano Lubov Boutakov e Vasily Rachmaninoff (un ex-ufficiale dell&#8217;esercito russo). Aveva due sorelle pi\u00f9 grandi, Elena e Sophia e un fratello pi\u00f9 grande Vladimir. Due altri bambini stavano per raggiungere la famiglia di Rachmaninoff ,una bambina di nome Varvara e un ragazzo di nome Arkady, ma Varvara mor\u00ec appena nata.<\/p>\n<p>La musica era parte della tradizione della famiglia di Rachmaninoff , e sia il padre che il nonno di Rachmaninoff avevano suonato il piano. Alexander Siloti, il cugino di Rachmaninoff era gi\u00e0 un pianista famoso e stava diventando molto conosciuto dal periodo in cui era nato Rachmaninoff. All&#8217;et\u00e0 di sei anni, Rachmaninoff ebbe la prima lezione di piano con Anna Ornatsky dal conservatorio di San Pietroburgo. Impressionata dalla naturale abilit\u00e0 di Rachmaninoff al piano, Anna lo raccomand\u00f2 per una borsa di studio al conservatorio di San Pietroburgo nel 1881.<\/p>\n<p>Dall&#8217;eta di nove anni lui inizi\u00f2 formalmente le lezioni al conservatorio. Dopo qualche anno,inizi\u00f2 ad andare male in tutte le materie infatti lui marinava la scuola per andare a giocare e saltare da un tram all&#8217;altro. Suo padre intanto aveva disperso tutto il patrimonio della famiglia lasciando Lubov e i bambini con niente in mano. Senza soldi, e con la minaccia chesuo figlio poteva essere espulso dal conservatorio, Lubov chiese aiuto ad Alexander Siloti. Si decise che Rachmaninoff avrebbe potuto continuare a studiare al conservatorio e , in poco tempo, and\u00f2 a Mosca , per diventare un allievo di Nikolai Zverev.<\/p>\n<p>Nikolai era conosciuto sia come insegnante che come disciplinare e i suoi duri piani giornalieri di lunghe sessioni di pratica, in poco tempo videro Rachmaninoff diventare pi\u00f9 calmo e concentrato. Le dure serate musicali alla quali parteciparono molti dei musicisti russi erano combinati con il duro regime. Presso Zverev era ospite Tchaikovsky, con cui Rachmaninoff subito strinse una forte rellazione ed ebbe un&#8217;influenza importantissima sui suoi anni irrisoluti.<\/p>\n<p>Il conservatorio di Mosca offr\u00ec la sua prima introduzione come compositore. Sotto le direttive di Sergei Taneyev e Anton Arensky ottenne una forte conoscenza del contrappunto e dell&#8217;armonia, e inizi\u00f2 a scrivere le sue composizioni. Di queste, le migliori sono il &#8220;tone poem&#8221; Prince Rostslav e il suo Primo Concerto per Piano, ma scrisse anche alcuni pezzi per piano solista e alcune canzoni.<\/p>\n<p>La sua nuova necessit\u00e0 di comporre sconvolse Zverev che vedeva questo come uno spreco del suo talento sulla tastiera. I due non giunsero mai ad un accordo e Rachmaninoff si trasferi nella classe di suo cugino, Alexander Siloti. Dopo Siloti decise di abbandonare il conservatorio, e chiese di fare il suo esame finale un anno prima. Dimostrando una grandissima abilit\u00e0 al piano si laure\u00f2 nel 1891, un anno prima del previsto. And\u00f2 avanti per laurearsi in composizione un anno pi\u00f9 tardi. Prot\u00f2 un opera intitolata Aleko per il suo esame che scrisse il quindici giorni e ottenne il masimo presso Great Gold Medal. In poco tempo , dopo la laurea, scrisse il Preludio in Do Diesis Minore. Preludio al quale rimase attaccato in modo indissolubile per tutta la vita.<\/p>\n<p>Karl Gutheil si avvicin\u00f2 a Rachmaninoff che stava cercando nuove composizioni da pubblicare. Sergei vendette una manciata di composizioni, inclusa la sua opera Aleko. E fu&#8217; proprio a Gutheil che vendette il Preludio in Do Diesis Minore. Sfortunatamente lui non protesse mai con il copyright internazionale il suo Preludio, una mossa atipica per un compositore pi\u00f9 maturo. Come risultato lui guadagno u totale di quaranta rubbi per uno dei pezzi per piano pi\u00f9 noti di questo secolo. Gutheil rimase l&#8217;editore di Rachmaninoff fino alla sua morte nel 1914. Presso il suo nuovo ediotre e uno studente sotto la sua guida, Rachmaninoff and\u00f2 avanti con la sua vita.<\/p>\n<p>Diventando sempre pi\u00f9 noto per tutto il globo a causa delle sue composizioni, le sie esecuzioni e le sue opere, attrasse l&#8217;attenzione dei giornalisti. Uno in particolare il critico francese Cesar Cui, che in una occasione visit\u00f2 Rachmaninoff a Ivanokva, la sua propriet\u00e0 a 510 Km a sud-est di Mosca. Durante la visita, Cui compose una corta melodia che fece sentire a Rachmaninoff. Col passare del giorno, lui chiese al grande pianista se la sua melodia aveva una qualche qualit\u00e0 e questa domanda Sergei rispose &#8220;No&#8221;. La sua decisione di non illudere il critico si risolse in un continuo scrivere, di Cui,di riviste critiche nei confornti delle performance di Rachmaninoff<\/p>\n<p>Nel Gennaio 1895 inizi\u00f2 a pensare al suo primo lavoro orchestrale maggiore, la sua Prima Sinfonia. La composizione dell&#8217;opera prese otto mesi e fu&#8217; finito verso la fine di Agosto a Ivanokva. C&#8217;erano altri 18 mesi prima che l&#8217;opera fosse data in prima rappresentazione a San Pietroburgo, cinque giorni prima del ventiquattresimo compleanno di Rachmaninoff. La rappresentazione fu&#8217; un disastro a il giovane Sergei era distrutto.Glazunov aveva condotto la rappresentazione e Sergei and\u00f2 e disse &#8220;Sono sorpreso che un uomo di un cos\u00ec grande talento [Glazunov] possa condurre cos\u00ec male&#8221;. Un gossip dell&#8217;epoca vuole che Glazunov consusse quando era ubriaco, ma questo non fu&#8217; mai confermato. Ma ci\u00f2 era possibile da un uomo che nascondeva bottiglie di liquore dietro alla cattedra durante le sue lezioni al conservatorio di San Pietroburgo e lo beveva di nascosto attraverso una cannuccia ( queste notizie le abbiamo da Schostakovich che era statao un suo allievo)<\/p>\n<p>A Rachmaninoff mancava la fiducia di comporre qualcosa dopo il disastro della sua Prima Sinfonia. Gli anni seguenti alla rappresentazione non furono senza attivit\u00e0 musicale infatti lui ottenne una posizione importante conducendo per un teatro privato di Mosca, portato avanti da Savva Mamontov. Qui lui condusse rappresentazioni di Gluck, Serov, del Carme di Bizet e Queen of Spades di Tchaikovsky. Il suo talento come conduttore era riconosciuto da tutti, e come conduttore fece la sua prima entrata a Londra nel 1899. Esegu\u00ec la sua fantasia per orchestra The Rock, cos\u00ec come suono il suo Preludio in C Diesis minore e l&#8217;elegia dalla stessa Opus.<\/p>\n<p>La composizione era ci\u00f2 che ora era difficile per Rachmaninoff. Molti dei suoi amici provarono ad aiutarlo a ritrovare il suo desiderio di comporre, e uno di questi fiss\u00f2 per lui un incontro con una sua vecchia conoscenza, Lev Tolstoy. Durante l&#8217;incontro Sergei suon\u00f2 a Tolstoy alcuni dei suoi pezzi. Tolstoy si gir\u00f2 verso Rachmaninoff e disse:&#8221;Dimmi, le persone hanno bisogno di musica come questa?&#8221;. Poi and\u00f2 a trovare Dr. Nikolai Dahl che si era specializzato in ipno-terapia. C&#8217;\u00e8 un&#8217;ipotesi secondo la quale Rachmaninoff fu&#8217; ipnotizzato per riottenere la sua fiducia, ma \u00e8 pi\u00f9 probabile che lui parlo semplicemente con Dahl di musica e arte. Queste conversazioni e i suoi amici pi\u00f9 stretti diedero certamente a Rachmaninoff una pace interiore.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 decso di prima, riprese a comporre. Inizi\u00f2 scrivendo idee per il Secondo Concerto nel 1900, e lo introdusse nell&#8217;Ottobre del 1901. Continu\u00f2 a scrivere musica e scrisse pi\u00f9 opere in questo periodo, di quante ne avesse scritte durante tutta la sua vita &#8211; la Seconda Sinfonia, il Terzo Conceto e parti del quarto, tre opere Aleko, Il cavaliere avaro, Francesca da Rimini, le maggiori opere vocali inclusi The Bells e the All-night Vigil , le sonate per piano, il ripensamento del suo Preludio per piano e oltre settanta canzoni. La sua carriera era al massimo del successo come compositore in Russia, essendosi creato un nome a Londra, Leeds e New york (dove introdusse il terzo concerto per piano). Si considero per primo come un compositore e poi come pianista, e nel 1917 era cos\u00ec che il mondo intero lo vedeva.<\/p>\n<p>Dopo la rivoluzione di Ottobre del 1917, Rachmaninoff trov\u00f2 l&#8217;atmosfera in Russia insopportabie, e in quel periodo scrisse:&#8221;Ogni cosa intorno mi rende impossibile lavorare e ho paura di diventare apatetico&#8221;. Virtualmente senza danaro e con la consapevolezza che la propriet\u00e0 della sua famiglia era stata demolita dai rivoluzionari Rachmaninoff e la sua famiglia decisero di lasciare i tumulti della Russia. Con un piccolo repertorio che consisteva delle sue opere e alcune di Chopin, Listz e Tchaikovsky, accett\u00f2 offerte per esibirsi in qualsiasi luogo. Passo i successivi 25 anni ampliando il suo repertorio e facendo la vita del pianista internazionale. Un risultato diretto del movimento verso Ovest fu&#8217; che lui compose pochissimo a causa dei suoi continui impegni<\/p>\n<p>Rachmaninoff mor\u00ec a Beverly Hills il 28 Marzo del 1943.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"slide-text-bg2\"><span>L&#8217;uno Aprile del 1873 venne al mondo Sergei Vasilyevich Rachmaninoff nato nella propriet\u00e0 della famiglia in Oneg nella campagna di Novgorod , i suoi<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-btn-area-sm\"><a href=\"https:\/\/marcomaccarelli.it\/?p=186\" class=\"slide-btn-sm\">Maggiori informazioni<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/186\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcomaccarelli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}