ARFA

Amore
Rispetto
Fede
Autonomia

Dylan Tomas

La forza che nella verde miccia spinge il fiore
spinge i miei verdi anni;
quella che spacoppiare le radice degli alberi.

E’ la mia distruttrice.

Dylan Tomas

1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te
2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera
3. l’unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio
perchè vorrebbe essere come te
4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro
5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi
6. per qualcuno tu significhi tutto
7. tu sei speciale e unico
8. qualcuno di cui neanche conosci l’esistenza ti ama e ti ammira
9. anche quando fai l’errore più madornale ne deriva qualcosa di bello
10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle, guarda di nuovo
11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti. Dimentica le offese e ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni, recupera sale e tequila e fammi un fischio!!

I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco.

‘Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico finchè sono vivo piuttosto che un camion di rose quando morirò!’.

Friedrich Nietzsche

Una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano che quando si posseggono.

Friedrich Nietzsche

IL TIMORE

No, non ti avvicinare…
Voglio da lontano amare e bramare
i tuoi due occhi.
Poiché la letizia è bella quando si aspetta,
mentre di sé un accenno da.
No, non ti avvicinare…
C’è più delizia in questo dolce timore, attesa ed incertezza.
Tutto è più bello finché si cerca
di cosa si, solo, per sospetto sa..
No, non ti avvicinare…
Perché dovresti farlo?
Quando è distante, tutto come stella splende,
Da lontano, solo, ammiriamo tutto,
No, non voglio che si avvicinino i tuoi due occhi.

Desanka Maksimovic

Edgar Allan Poe – Annabel Lee

Or son molti e molti anni
che in un regno in riva al mare
viveva una fanciulla che col nome
chiamerete di Annabel Lee:
e viveva questa fanciulla con non altro pensiero
che d’amarmi e d’essere amata da me.
Io ero un bimbo e lei una bimba,
in questo regno in riva al mare;
ma ci amavamo d’un amore ch’era più che amore-
io e la mia Annabel Lee –
d’un amore che gli alati serafini in cielo
invidiavano a lei ed a me.
E fu per questo che –oh, molto tempo fa-
in questo regno in riva al mare
un vento soffiò da una nube, raggelando
la mia bella Annabel Lee;
così che vennero i suoi nobili parenti
e la portarono da me lontano
per rinchiuderla in un sepolcro
in questo regno in riva al mare.
Gli angeli, non così felici in cielo come noi,
a lei e a me portarono invidia –
oh sì! E fu per questo ( e tutti ben lo sanno
in questo regno in riva al mare)
che quel vento irruppe una notte dalla nube
raggelando e uccidendo la mia bella Annabel Lee.
Ma molto era più forte il nostro amore
che l’amor d’altri di noi più grandi-
che l’amor d’altri di noi più savi-
e né gli angeli lassù nel cielo
né i demoni dentro il profondo mare
mai potran separare la mia anima dall’anima
della bella Annabel Lee:-
giacché mai raggia la luna che non mi porti sogni
della bella Annabel Lee;
e mai stella si leva ch’io non senta i fulgenti occhi
della bella Annabel Lee:-
e così, nelle notti, al fianco io giaccio
del mio amore – mio amore – mia vita e mia sposa,
nel suo sepolcro lì in riva al mare,
nella sua tomba in riva al risonante mare.

Edgar Allan Poe

Fiat voluntas tua

La locuzione latina Fiat voluntas tua, tradotta letteralmente, significa sia fatta la tua volontà. È tratta dal Vangelo secondo Matteo: 6,10.

È una delle richieste della preghiera del Padre Nostro, con la quale il fedele manifesta l’obbedienza alla volontà di Dio.

La locuzione, nel linguaggio parlato, si usa per indicare le occasioni in cui bisogna trangugiare qualche boccone amaro.

Per aspera sic itur ad astra

Per aspera sic itur ad astra: frase latina, dal significato letterale: «attraverso le asperità alle stelle» e senso traslato «il successo si ottiene solo con la fatica». (Seneca, Hercules furens atto II v. 437)

Questa frase si usa per sottolineare che non è affatto semplice arrivare al successo, e la strada che porta ad esso è irta di ostacoli. La sua origine deriva probabilmente dalla mitologia greca, in cui gli eroi – Ercole in primis – alla loro morte venivano portati sull’Olimpo; ma essere eroi implicava appunto avere compiuto una serie di imprese faticose.
Ogni ambizioso traguardo richiede sacrifici, e quanto più un’impresa si presenta difficoltosa, tanto maggiore è la soddisfazione nel riuscire a portarla felicemente a termine.

Pecunia non olet

Pecunia non olet significa letteralmente «Il denaro non puzza»

La leggenda vuole questa frase attribuita a Vespasiano, a cui il figlio Tito aveva rimproverato di avere messo una tassa sui servizi igienici pubblici, denominati da allora vespasiani, dalla quale provenivano cospicue entrate per l’erario. Nota: All’epoca,le urine servivano per estrarre l’ammoniaca usata per la concia delle pelli. È una frase che viene cinicamente usata per indicare che, qualunque sia la sua provenienza, il denaro è sempre denaro.

Salomone – Ecclesiaste 1:1-18


17 E davo il mio cuore a conoscere la sapienza e a conoscere la pazzia, e ho conosciuto la stoltezza, che anche questo è un correr dietro al vento.
18 Poiché nell’abbondanza della sapienza c’è abbondanza di vessazione, così che chi accresce la conoscenza accresce il dolore.

Salomone

Mosca, 1961

Le sei del mattino.
Ho aperto la porta del giorno ci sono entrato
ho assaporato
l’azzurro nuovo nelle finestre
le rughe della mia fronte di ieri
sono rimaste sullo specchio

sulla mia nuca una voce di donna
tenera peluria di pesca
e le notizie del mio paese alla radio

vorrei correre d’albero in albero
nel frutteto delle ore

verrà il tramonto, mia rosa
e ad di là della notte
mi aspetterà
spero
il sapore di un nuovo azzurro.

Nazim Hikmet