Melissa aveva solo 16 anni

Un tuo bel quaderno

Se hai a dispozione un tuo bel quaderno, scriverai cose più belle.

Romanticismo e Amore

Mi chiedono se sia romantico, sì, lo sono…e credo…che tutti, chi più chi meno, lo siamo, è in noi…molte volte è il nostro ambiente e le persone che ci circondano, pure loro intrise dall’ambiente e dalle altre persone, come in circoli viziosi, che ingeriscono altri circoli…che ci impedisce di esserlo…se una, una sola persona di un qualsiasi circolo, si ferma e riflette su questo, trasgredisce le regole imposte e apre il suo cuore, forse uno di questi circoli si spezza e può spezzare le catene di un’altro e l’altro a sua volta: spesso viviamo da pecore, ma non lo siamo.

Del resto l’amore da vità, il romanticismo: spiritualità, emotività, fantasia, immaginazione e soprattutto l’affermazione del carattere individuale, è la veste profonda e toccante delle emozioni della vita, ed è quindi una forma d’amore.

dtekm

Ciao mio caro cuginetto, proteggici da lassù.

Esiste l’amore istintivo e l’istinto d’amore…eppure, anche se sono le stesse parole invertite, c’è molta differenza…

“fondamentalmente sono un solitario…o meglio, non so se lo sono veramente, perchè non ho provato il contrario”.

non ci sarà mai più una prossima prima volta dopo una prima volta…

dtekm

“il destino di chi ha idee…coglierle quando si hanno, e non sai quando”.

dtekm

Il piacere delle mie giornate è che non sono scandite da nulla che non sia ciò che voglio:
il pensiero libero è libertà.

Ogni persona è un’esclusiva per me, non ripeto gli stessi gesti per ogni persona che conosco.

Il corteggiamento è spesso latente dietro ad un dialogo, uno sguardo negli occhi, dei gesti gentili,
ho corteggiato solo per il piacere di essere un adone…senza poi mettermi in gioco…ora sto imparando a mettere degli stop in questa strada.

Amore

Quante donne sono innamorate del sentimento “amore”… per loro può addirittura essere sufficiente solo questo per vivere: sognare di donarlo e pronte a darlo.

Tu

Un sospiro, una parola, un silenzio, un gesto, uno sguardo, li hai pesati per farmi stare bene.
In ogni ogni momento mi hai dato la tua anima senza chiedere nulla.
Amore.

Sensibilità

Ho un mondo tutto mio dove apprezzare le persone, ed in particolare le donne, un mondo dove “senti” tanta sensibilità: è in genere una qualità prettamente femminile.

Vivere

Non voglio apparire quello che non sono nel privato e vendere una scatola vuota nel lavoro e discernere le due cose non è per me.
Nella vita si dovrebbe sempre vivere di sogni nel privato e idee nel lavoro, il tempo scorrerà comunque, ma non sarà scandito come una vita priva di ciò.

Solitudine

Non apprezzo quello che mi circonda e non conosco la strada per raggiungere la serenità, mi circondo di inutilità e sorrido al possesso di beni materiali e alle soddisfazioni di lavoro: sono in un deserto d’animo.

Ti ho sognata.

Ti avevo ritrovato,
Ci baciavamo con  lacrime di gioia,
Era bellissimo,
Ero felice,
Vedevo il sorriso nei tuoi occhi,
Nessuna parola può descriverne le sensazioni,
Nessuna parola può trasmetterne le emozioni,
L’apice di un amore che era nella nostra anima,
Non ti ritroverò nella realtà,
perchè eri solo un sogno.

Futuro

Vivo in questo limbo,
che non è dorato,
che non ha futuro,
che ha solo passato,
dove la speranza è sopita.
Risvegliati, mi urlo!
Ma nulla cambia…

perchè…

se fossimo in grado di parlare,
– difronte ad una persona,
– dicendo la propria opinione,
– guardandola negli occhi,
– e non avere timore o rimorsi e sensi di colpa,
forse gli psicologi avrebbero meno pazienti…

Tu che mi sei sempre vicina…

Papina ti voglio bene.

Vorrei

vorrei accarezzarti e provare la sensazione di sfiorare i petali di una rosa,
vorrei accarezzarti e avere timore di farlo, come un passerotto che hai tra le mani,
vorrei accarezzarti e sentire che il mio cuore si riempie di te,
vorrei accarezzarti senza che nessuna parola sia necessaria,
vorrei accarezzarti ed averti mia.

Timore

Deserto
apprezzo la bellezza della solitudine ma ho il timore, se non la certezza, di non riconoscere le persone che mi amano comunque io sia…

Nel tempo

Una promessa in una sera d’estate,
insieme abbiamo osservato il cielo
e trovato una stella per noi,
quella era la nostra stella,
avremmo potuto osservarla e pensarci,
da qualunque parte ci trovassimo,
avremmo alzato lo sguardo e ci saremmo visti.

Ancora qualche sera,
alzo lo sguardo al cielo e ti cerco.

Solo le stelle ci sono per sempre.

Siamo in rete

immagine-8.JPG
…eccomi di nuovo in rete dopo una lunga pausa estiva…

Fa che il tempo dell’amore scorra come un fiume calmo che ha modo di riempire l’alveo in tutti gli anfratti.

Persone mai incontrate, storie chiuse e non vissute…mi perdo in questo mare di solitudine.

A te

…se l’essere umano è arrivato sulla luna…
perchè io non potrei arrivare a te?

Ognuno ottiene ciò che il destino gli riserba per il suo modo di essere.

Vorrei essere un vulcano

Sei un vulcano,
di pensieri,
di gesti,
di aspettative,
l’ eruzione di in vulcano e’ una delle piu’ belle cose da vedere,
perche’ ci rende attoniti nel comprendere che tutto quello che esce sia al suo interno,
e che sia imprevedibile,
per questo e’ un qualcosa di unico,
e ci fa sentire impotenti.

Ma il vulcano sprizza i suoi lapilli in maniera incontrollata, quando non puoi prevedere e senza limiti ne confini, distruggendo anche,
ma poi si sopisce e si quieta e tornera’ vulcano,
quando,
non sappiamo quando.

Questa e’ la sua forza,
una forza incontrollata,
ma cosi’ bella da vedere,
un vulcano resta sempre un vulcano per sempre,
anche se spento.

Tu non puoi che essere un vulcano,
perche’ se non fossi questo,
se non eruttassi lava,
non mi dimostreresti di essere tanto profonda,
non puoi negarlo a te stessa,
non sei egoista e insensibile,
il tuo essere vulcano ne e’ la dimostrazione,
hai tanto magma dentro,
tanta vita.

Il magma che hai dentro deve uscire,
perche’ dentro si scalda,
ma qualche volta quando il calore e’ troppo intenso, esplodendo nella sua bellezza,
beh, sai anche cosa puo’ succedere.

Tu sei bella perche’ sei un vulcano,
perche’ sei un vulcano con il suo magma dentro.

La tua bellezza dentro,
forte,
importante,
repressa,
e che deve uscire anche esplodendo.

I nostri sintomi di malessere
sono la dimostrazione di qualcosa di vero dentro.
Anche la nostra forza di controllo in fondo,
la sintesi di qualcosa che c’e’ dentro di noi,
una sorta di forma di equilibrio.

Per questo ti voglio bene,
solo perche’ sei sempre te stessa,
anche vulcano.

Dentro di te c’e’ il bello lo sento, vulcano,
ma sto imparando a proteggermi dai tuoi
bellissimi ed esplosivi lapilli che colpiscono tutto,
e distruggono anche.

Non correre vulcano,
non hai bisogno di correre,
il magma esce da solo quando il calore diventa intenso
e non sai neppure quando,
non cercare disperatamente,
non rincorrere il tempo perduto,
non buttarti in tutto cio’ che ti gira intorno,
non e’ necessario per un vulcano questo,
anche lui ha bisogno di sopirsi,
di ricaricarsi,
e poi sara’ una nuova eruzione,
piu’ bella ancora.

La mia sensibilita’ e’ il mio freno,
il mio controllo,
la mia calma apparente cela sintomi repressi,
i miei silenzi e i miei misteri sono paure:

vorrei essere un vulcano.

14.07.2006

…la sensazione di percorrere una strada ad occhi chiusi…
la strada è difronte a te,
annaspi qua e la…e non ti perdi,
perchè senti che la strada è lì…
perchè sul suo bordo ti pungi con i rovi…
quando la stai perdendo…